Davide Grazielli - the coach

E' come se ci conoscessimo da sempre. Abbiamo diviso una panda con le tavole da surf in mezzo ascoltando Ben Harper. Abbiamo dormito in tenda sull'asfalto a Chamonix prima della CCC e abbiamo solcato palchi Hc in mezza italia. Abbiamo condiviso esperienze pazzesche senza essere fidanzati. questo e' il racconto di quella generazione ..

   

Di questi tre elementi: acqua, sentieri e accaci' cosa ti ha dato di piu' e in che misura

Mmmh difficile dirlo, fanno parte della mia storia e mi hanno segnato tutti e tre. La scena hardcore mi ha dato sicuramente l'idea di seguire la mia strada e fregarmene del pensiero comune, di essere me stesso. Il surf (ma anche lo skate prima ancora), mi ha fatto viaggiare e capire quanto sia importante conoscere culture diverse. La corsa mi ha permesso di scavare più a fondo dentro me stesso... fanno parte di diverse fasi della mia vita e forse rispondono a diverse esigenze, ma mi hanno plasmato. La cosa più bella, sono comunque i rapporti di amicizia che sono nati, quelli sono davvero impagabili.

Abbiamo vissuto un momento importante della florida scena hc italiana, cosa e' stato per te questo periodo?

Un delirio. Penso che siamo stati fortunati a goderci ancora qualcosa della prima vera ondata, e che il fermento che c'era con i primi gruppi posi/sXe sia irripetibile ora. Lo scambio di lettere, le fanzine, le telefonate per sapere dei concerti, informazioni reperite di quà e di là... non so, davano un valore diverso. Della scena facevi parte se ti facevi vedere, un po' come allo stadio. Ora, è più facile. E poi la cosa è diventata troppo frammentata per i miei gusti. Per non dire che ascolto gli stessi 50 dischi da 25 anni: sono proprio come quei vecchi rompicoglioni che parlano solo dei tempi che furono...

Se dovessi salvare 5 dischi cosa infileresti nella sacca della tavola?

Cinque? Wow, difficile.

Gorilla Biscuits - Start Today
Bad Brains - Rock for Light
Quicksand -Slip
Unbroken - And/Fall on Proverb
Insted - Bonds of Friendship

Dedizione maniacale, attenzione e profonda voglia di sapere, non voglio sapere la copertina di surfer dell'aprile 97 ma di come ti ha aiutato ad affrontare la tua nuova vita nel trail.

Non so se il mio atteggiamento maniacale mi abbia mai aiutato nella vita: non è facile per un ossessivo compulsivo avere dei rapporti sociali equilibrati. Se c'è però un ambito in cui forse può avermi avvantaggiato, è quello del coaching: ecco, forse lì, è quasi apprezzato.
La cover comunque era sulle Hawaii... Ma non ricordo il surfer.

Aiuta la tua scena, puoi farlo adesso ma per il mondo hc di un tempo, cosa cambieresti?

No dai, non cambierei niente. Era fantastico così. Ma se la mettiamo sul triviale, avrei fatto iniziare SEMPRE i concerti alle ore 21:00: ma perché un tempo i concerti iniziavano alle 2:00 del mattino in certi posti?

Ma adesso essere hardcore/punk ha ancora senso ?

Da qualche parte dentro di me c'è una vocina che dice che sono ancora un punk. Spero che certe scelte di vita mi facciano ancora rientrare nella categoria, e quelle le puoi fare a qualsiasi età: oggi sono punk se porto la mia attitudine nel quotidiano. Da un lato ho forse perso la speranza di cambiare il sistema, dall'altra sono più consapevole perché so che le mie scelte possono davvero fare la differenza, anche se solo nel personale o nel locale. A sedici anni, onestamente, prendi tante battaglie per partito preso, non ci vuole molto a scandire slogan e scagliarti contro tutto e tutti. Ed è giusto così. Oggi sono punk se non mi lascio sopraffare dal "tanto lo fanno tutti", se cerco ancora un modo diverso di affrontare i problemi, o anche solo se ho ancora voglia di farlo. "Sei più forte tu che sai dire "forse" di loro che sanno dire solo "io so"" dicevano i Kina tanti anni fa... ora capisco cosa volevano dire.

Ma se non sono più un punk nella classifica di qualcuno, pazienza, ho imparato che sono definizioni che lasciano il tempo che trovano.

Ammettilo e' stato ancora emozionante rivedere i gorilla biscuits nel 2016?  O e' stato piu' emozionante vedere i Quicksand?

E' stato più emozionante non rivedere i Quicksand a causa di un incidente a Voltri ed autostrada bloccata. E comunque, per fare lo snob, dico che certi gruppi vanno visti al momento giusto.
Dopo... va bene per piangerci addosso tra noi anziani e far vedere quanto abbiamo ancora il belino dritto ad andare ai concerti. Roba da crisi di mezz'età, insomma.

Davide Grazielli insieme ad una combricola di psicolesi (eccetto MC) lo potete sempre trovare qui pronto a seguirvi verso nuove avventure ed oltre ... https://ducoaching.com/
 




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