#SYBIL #In a small town


sandro non so se ho voglia di uscire stasse, c'e' quel disco degli smog che mi hai passato e che vorrei ascoltare ancora. Ma poi cosa ci faccio a casa. The Doctor Came at Dawn e' un disco favoloso. almeno per me che che vivo solo di accacci e penso e suono solo di accacci. Di fatto e' un insieme di ballate dissonanti prive di entusiasmo come mi capita di vivere in questo periodo.
Dai si arrivo, ci vediamo al nessundorma, fuori lato ricordi e se non ti trovo sulle scale.
Non e' che non funzioni sia chiaro, ma in sto periodo non va. c'e' il lavoro che non funziona e i soliti litigi dei miei che non riesco piu' a sopportare. Di fatto gli Hearside sono ancora il mio sfogo principale. in fondo essere contro e' una questione di metodo. pero' non riesco a stare dietro anche alle mie ansie. forse avrei bisogno di qualcosa di nuovo.
Oh sei arrivato finalmente ... meno male se sei sempre puntuale. sai che il disco che mia hai passato e figo. malinconico al punto giusto, direi quasi geniale. cazzo e' un disco che potresti scrivere in un giorno o in tutta la vita, come si chiama quiell'altra band palace giusto. ma non ti andrebbe di fare della roba simile?   

Forse nacque tutto da questa semplice domanda. probabilmente la risposta era scritta tra i nostri pensieri e le nostre ansie di un tempo. di li a poco in quella fredda serata incontrammo Laura al banco della serata cinquesacchi. in due parole la nostra domanda fu molto semplice e lei accettò timorosa di intraprendere un viaggio mai percorso. entrami la accompagnammo con delicatezza. fu molto semplice il venerdi' entrare in libreria e ricevere i consensi di Franco. lui che rispetto a noi aveva già chiaro quello che sarebbe successo. oppure no, ma da quella semplice domanda trovammo una risposta. Sybil. in a small town.       

Commenti

Posta un commento

Post più popolari